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L'ACCHIAPPASGUARDI
Impariamo facendo

Alfabetizzazione al linguaggio cinematografico, audiovisivo e ai nuovi media per stimolare nuove competenze e uno sguardo consapevole

Un progetto ambizioso del Centro Iniziative Culturali Pordenone rivolto ad un migliaio di studenti della provincia e ad un centinaio di insegnanti, finanziato anche dai fondi del piano nazionale di educazione all’immagine promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Abbiamo intervistato la responsabile scientifica Silvia Moras e il coordinatore del progetto Giorgio Simonetti.

Il vostro progetto si chiama Acchiappasguardi, come mai questo titolo?
SILVIA MORAS: Imparare a leggere un’immagine è diventato un imperativo della società contemporanea, i ragazzi fin da piccoli vengono a contatto con i dispositivi mediali ed è fondamentale un’alfabetizzazione che miri ad un loro utilizzo consapevole e ad un approccio critico. Si tratta di una proposta teorica e pratica, che si dipana tra attività laboratoriali, partecipazione a concorsi e festival - tra cui Videocinema&Scuola e le Giornate della Luce, partner del progetto – uscite didattiche con visite a mostre e proiezioni. Non ultima una serie di 12 incontri rivolti al corpo docente finalizzata a fornire gli strumenti per un utilizzo attivo e creativo dell’audiovisivo in classe. “Acchiappare gli sguardi” significa attirare l’attenzione dei ragazzi fornendogli dei nuovi occhiali per osservare il mondo che li circonda.

Per la prima volta avete ricevuto dei fondi ministeriali.
SILVIA MORAS: Io e il mio collega siamo stati scelti e rientriamo tra i 200 formatori del Piano nazionale di educazione all’immagine, che ha l’obiettivo di portare la film e media literacy negli istituti scolastici italiani di ogni ordine e grado. Forte della sua pluriennale esperienza nell’ambito della didattica e della formazione rivolta ai giovani, il Centro Iniziative Culturali Pordenone ha deciso di coinvolgerci la scorsa primavera partecipando al bando nazionale, che è stato premiato ricevendo il più alto finanziamento della provincia. Hanno contribuito a questo importante esito anche i partner – sia nazionali che territoriali – che hanno sostenuto il progetto. Tra questi possiamo citare il PAFF! Palazzo Arti Fumetto Friuli e la Fondazione Ragazzi in Gioco di Pordenone, MEC Associazione Media Educazione Comunità di Udine, la società di produzione Videomante di Cividale, Lis Aganis Ecomuseo delle Dolomiti Friulane di Maniago, Fabbrica del Vedere di Venezia, Le Giornate della Luce di Spilimbergo, la startup pugliese WeShort e I Papu.

Nel dettaglio quali sono le attività laboratoriali che state facendo nelle scuole?
GIORGIO SIMONETTI: Abbiamo 32 laboratori rivolti a 16 scuole dell’infanzia, 8 primarie, 5 secondarie di I grado e 2 secondarie di II grado, per un totale di più di 1.000 studenti, 60 insegnanti e 400 ore di didattica. L’offerta formativa è totalmente gratuita e spazia dal sapere al saper fare, da attività di alfabetizzazione al linguaggio cinematografico e alla produzione di elaborati audiovisivi e multimediali.
Il Centro Iniziative Culturali Pordenone ha deciso di coinvolgere anche i professionisti d’eccellenza del territorio che da anni conducono i laboratori pomeridiani a Casa Zanussi: Marco Tonus per il fumetto, Federica Pagnucco e Silvia Pignat per le attività rivolte alla fascia pre-scolare, Laura Tesolin per i nuovi media, Giorgio Simonetti e Caterina Santambrogio per la produzione audiovisiva e l’animazione, Stefania Catucci per approfondire il rapporto tra emozioni e immagine, Anna Maria Iogna Prat e i formatori dell’Ecomuseo Lis Aganis per il rapporto tra natura e immagine. A questi si sono aggiunti I Papu con un laboratorio teatrale e l’insegnante Denis Pinese che propone una serie di attività legate al rapporto tra suono, musica e immagine.

Invece per gli insegnanti l’offerta cosa propone?
SILVIA MORAS: Media, immagini e audiovisivo rappresentano degli strumenti in grado di offrire ai docenti nuove e più moderne strategie didattiche, favorite anche dalle nuove lavagne multimediali presenti ormai in ogni scuola. Questi corsi vogliono fornire ai docenti strumenti e conoscenze - la cosiddetta “cassetta degli attrezzi” - per utilizzare la settima arte in classe integrandola consapevolmente nel curricolo scolastico. Abbiamo previsto 12 appuntamenti dispensati sia in presenza sia da remoto, con professionisti del settore come Matteo Giordano, Silvia Moras, Carlo Montanaro, Luca Raffaelli, Erica Barbiani, Maria Ida Bernabei, Laura Cesaro, Barbara Corsi, Paolo Tosini, Anna Rita Colella, Barbara Rossi e Luca Giuliani.

E per il futuro?
GIORGIO SIMONETTI: Nel progetto rientra anche il premio Videocinema&Scuola, giunto alla 39a edizione, che decreterà i vincitori il 26 Marzo 2023. Nostra intenzione sarà quella di partecipare ai prossimi bandi ministeriali per garantire continuità alle scuole, confermando i rapporti avviati e creandone di nuovi. Perché Casa Zanussi, che ha sempre investito sui giovani, continuerà a farlo.

RASSEGNA STAMPA

Il Gazzettino 6mar2023_pagFriuli
IlGazzettino 28apr23_PagVIII
MessVeneto 28apr23_Pag32

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