PROGRAMMA
ENRICO MATTEI
Politica, energia e visione
tra Mediterraneo e Medio Oriente
A cura di Samuel Boscarello
| da giovedì 5 a giovedì 19 febbraio 2026 |
| IRSE CULTURA STORICO POLITICA / 48
Auditorium Casa dello Studente Zanussi Pordenone |
Giovedì 5 febbraio 2026, ore 15.30-17.00
Vita e morte di Enrico Mattei:
un giallo nell'Italia del boom
Nell'ottobre 1962, all'apice del miracolo economico, l'Italia perse Enrico Mattei, coinvolto nello schianto di un velivolo nei pressi di Milano. Ma come era riuscito un ragazzo di modesta famiglia, entrato in fabbrica da operaio, a diventare uno dei protagonisti della rinascita italiana nel dopoguerra? In questo incontro ripercorreremo le prime fortune di Mattei, la sua formazione cristiano-democratica e i complessi rapporti con l'industria petrolifera internazionale, sino alle numerose teorie sorte intorno alle ragioni della sua improvvisa scomparsa. Un viaggio nell'Italia di metà Novecento, tra l'idea di nazione che Mattei aveva in mente e la realtà del Paese che contribuì a costruire.
Intervento di Samuel Boscarello, borsista di ricerca in Storia Contemporanea presso la Scuola IMT Alti Studi di Lucca e dottore di ricerca presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. Fa parte dello staff dei giovani storici del programma televisivo “Passato e Presente” condotto da Paolo Mieli, in onda su Rai Tre e Rai Storia.
Giovedì 12 febbraio 2026, ore 15.30-17.00
La politica energetica di Enrico Mattei
nel contesto dell'area mediterranea
Nel contesto della Guerra Fredda, la ricostruzione politica ed economica dell’Italia repubblicana passava attraverso alcuni snodi cruciali. Resistenza, democrazia e indipendenza energetica furono gli elementi fondanti del progetto politico di Enrico Mattei. Una prospettiva complessa che condusse Mattei ad impegnare l'Eni non solo sulla rinascita economica nazionale ma anche nei confronti del cartello petrolifero proponendosi modello alternativo ai paesi in via di decolonizzazione. Allo sviluppo industriale compito dell’Ente di Stato era agganciare il Mezzogiorno, in particolare, la Sicilia, che per Mattei non era dissimile da un paese colonizzato dalle società petrolifere e che andava conquistato in quanto vi si giocava una partita fondamentale per l’indipendenza energetica italiana.
Intervento di Pinella Di Gregorio, Professore ordinario in Storia Contemporanea presso l'Università di Catania. Studiosa di lungo corso della politica energetica italiana, è autrice di numerosi contributi sull'Eni di Mattei, tra cui "The Energy Politics of Enrico Mattei in the Context of the Mediterranean Area" (Cambridge Scholars Publishing, 2025).
Introduce e modera Samuel Boscarello
Giovedì 19 febbraio 2026, ore 15.30-17.00
Il mito di Mattei ieri e oggi: ambizioni e occasioni perdute
della politica estera e dell'energia in Italia
Enrico Mattei è un mito della Repubblica, emblema della ricostruzione italiana e della figura di manager pubblico al servizio dello Stato.
Mattei, col rilancio dell’Agip e l’avvio dell’Eni, ha avuto un impatto di lungo corso sull’Italia attuale, ancora rilevante a più di 60 anni dalla sua morte. La sua azione in politica estera, con l’idea dell’autonomia per garantire risorse al Paese, la volontà di costruire un’Italia grande potenza industriale e il superamento del “complesso di inferiorità nazionale” attraverso l’investimento in formazione e ricerca, ne fanno il paradigma delle ambizioni e delle occasioni perdute dell’Italia.
Proprio perché il mito di Mattei ha lasciato un’impronta indelebile, anche oggi assistiamo alla sua ripresa e alla sua riappropriazione politica, in un diverso scenario storico, con formule come il “Piano Mattei”.
Intervento di Alessandro Aresu, Consigliere scientifico della rivista «Limes». Scrive per «Le Grand Continent» e altre riviste. Ha lavorato per diverse istituzioni, tra cui la presidenza del Consiglio, il ministero degli Affari esteri, l’Agenzia spaziale italiana. È stato finalista del Premio Strega Saggistica 2025, con il suo libro "Geopolitica dell'intelligenza artificiale" (Feltrinelli, 2024).
Introduce e modera Samuel Boscarello








