Storie di chimica
| da lunedì 8 a lunedì 22 febbraio 2027 |
Lucio Dell’Anna chimico
[ 3 incontri › 6 ore ]
1. Lunedì 8 febbraio 2027 › 15.30
Magica celluloide
2. Lunedì 15 febbraio 2027 › 15.30
Uranio: una biografia
3. Lunedì 22 febbraio 2027 › 15.30
Frances Arnold e la "nuova chimica"
Nel 1863, i fabbricanti di biliardi Phelan and Collender offrirono un premio di diecimila dollari a chi fosse riuscito a sviluppare un materiale in grado di sostituire l’avorio nella produzione di palle da biliardo. La sfida fu raccolta da John Wesley Hyatt, un giovane chimico dilettante. Hyatt riuscì solo in parte nell’impresa, ottenne però una sostanza che brevettò con il nome di celluloide e che affascinò il mondo intero.
L’uranio è un elemento chimico naturale radioattivo. Scoperto nel 1769, per molti anni è stato considerato poco utile. Nel 1934, quando i ragazzi di via Panisperna realizzarono la prima fissione di nuclei di uranio, è diventato improvvisamente "famoso". Seguiremo la biografia dell’uranio soffermandoci sul suo impiego nelle armi nucleari e nei reattori per la produzione di energia elettrica.
Nel 2018, il premio Nobel per la chimica è stato assegnato a Frances Arnold con la seguente motivazione: "per l’evoluzione direzionata di enzimi". Le ricerche della Arnold hanno permesso di mettere a punto una tecnologia innovativa per sviluppare enzimi artificiali. Secondo la ricercatrice, "Uno scrigno di nuovi enzimi aspetta di essere scoperto per realizzare una chimica a cui non avremmo neanche potuto pensare solo pochi anni fa".







