L'arte di scrivere d'arte
La persistenza delle immagini
| da mercoledì 7 a mercoledì 28 ottobre 2026 |
[ 3 incontri › 6 ore ]
1. Mercoledì 7 ottobre 2026 › 15.30
Il recupero di Ovidio nell’arte italiana del ’500 e ’600
Fulvio Dell’Agnese e Paolo Venti
2. Mercoledì 21 ottobre 2026 › 15.30
L’Atlante di Mnemosyne: la sopravvivenza dell’antico nell’era dell’intelligenza artificiale
Alice Barale dialoga con Fulvio Dell’Agnese
3. Mercoledì 28 ottobre 2026 › 15.30
Case d’artista: sedimentazioni creative quotidiane
Magalì Cappellaro dialoga con Fulvio Dell’Agnese
Gli incontri vertono sul concetto di persistenza dell’immagine artistica: nella storia, al punto che ancor oggi - in piena era digitale e incalzati dall’intelligenza artificiale - incontriamo le antiche "formule del pathos" individuate a inizio '900 da Aby Warburg; nella fertile zona di sovrapposizione tra arti visive e letteratura, di cui Ovidio è stato insuperato protagonista; e negli spazi in cui gli artisti del nostro tempo vivono, sedimentando il proprio immaginario nel contesto della loro quotidiana operatività.
Le conferenze saranno affiancate, nella Sala Pizzinato di Casa Zanussi, da laboratori indirizzati agli allievi del Liceo Artistico "E. Galvani" a cura di Maria Bressan, giovane artista specializzata nella realizzazione di vasti interventi di pittura murale che accompagnerà gli studenti a sperimentare - sulle pareti della sala - una reinterpretazione del warburghiano Atlante di Mnemosyne.







