Obiettivo: affrontare i tempi
Si apre un nuovo anno accademico per la Sezione staccata di Azzano Decimo dell’Università della Terza Età di Pordenone, nel segno della continuità dell’impegno a stimolare, attraverso la vasta offerta culturale, a riflettere, a confrontarci, ad ampliare le nostre conoscenze, a fare nuove esperienze, a costruirci una coscienza critica per una cittadinanza attiva al passo con i tempi. Il supporto convinto dell’Amministrazione Comunale e l’impegno del gruppo storico dei volontari azzanesi ha consentito e consente una programmazione attenta e diversificata delle attività che negli anni si sono ampliate, riscuotendo successo di iscrizioni e presenze, a dimostrazione della vivacità culturale del territorio.
Con l’obiettivo di affrontare i tempi, difficili sia dal lato storico che da quello sociale e magari personale, vengono proposti incontri di storia, geopolitica, psicologia, psichiatria, medicina, scienze, economia, sicurezza, che insieme a quelli letterari, artistici e di cultura allargata all’esperienza dei viaggi improntano a tutto tondo una modalità di stare al mondo, partecipi di una società che vogliamo contribuire a migliorare.
Avremo dei momenti importanti, in quanto apriremo il primo ottobre con la prolusione del prof. Angelo Floramo con il suo ultimo libro “L’estate indiana del ’76 - Il romanzo del terremoto”, mentre l’apertura della seconda parte dell’anno accademico vedrà l’intervento della fotografa Ulderica Da Pozzo su “Il tempo di Ulderica tra presenza e assenza”. Un altro importante momento sarà costituito dall’incontro in dicembre con lo sceneggiatore Adriano Candiago che presenterà, a chiusura della prima parte dell’anno accademico, il film “Le città di pianura”, vincitore di 8 David di Donatello di cui due assegnati proprio ad Adriano Candiago (sceneggiatura e casting).
In maggio, per la chiusura dell’anno accademico, avremo occasione di apprezzare l’esito del lavoro realizzato dai corsisti del laboratorio di fotografia ed informatica, perché sarà presentato l’Album dei ricordi, un album digitale dei luoghi, della flora e dei paesaggi più significativi del territorio azzanese. Vanno ringraziati i docenti che hanno stimolato le capacità ed il superamento di facili stereotipi.
Con l’Amministrazione Comunale proseguirà il "Progetto Teatro", che si incentra quest’anno sulla figura di Pier Paolo Pasolini e vedrà letture di brani teatrali al Teatro Mascherini, un incontro con la Direttrice del Centro Studi Pasolini, cui seguirà una visita guidata al Centro stesso e una lezione e docufilm a cura di Piero Colussi.
Arricchiranno il programma non solo i film della domenica ma anche le visite guidate, ad Illegio per la mostra “Il Dialogo”, a San Vito al Tagliamento e ai luoghi di Ippolito Nievo, a Pordenone Capitale della Cultura per i vari progetti, ad Aquileia e Grado, nonché il viaggio d’istruzione ad Arezzo e dintorni sulle tracce di Piero della Francesca.
Chimica, antropologia, criminologia affronteranno argomenti particolari che sollecitano la curiosità, mentre si confermano i laboratori di inglese sempre gettonati e attesi, come quelli di informatica. Verrà riproposto il laboratorio di cesteria e introdotta la novità del laboratorio di uncinetto.
Vi aspettiamo quindi in autunno, sapendo di aver sollecitato curiosità ed interesse per le molte opportunità messe in campo, ricordando anche che la sede di Pordenone vede nell’anno accademico entrante il suo quarantacinquesimo anno di attività, che ha messo in campo progettazioni particolari sia europee che per Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, che interesseranno senz’altro anche gli iscritti di Azzano.
Ringraziando i volontari, i docenti, gli iscritti, l’Amministrazione Comunale di Azzano, un caloroso arrivederci e buon anno accademico a tutti!
Adriana Predonzan
Presidente Università della Terza Età di Pordenone APS








