Premio Speciale Musica Immagini
per un'opera particolarmente significativa nellas cleta del commento sonoro-musicale (possibilmente originale) e per la sua sintonia con le immagini
Suono della zona Saragozza-Stadio (BO)
Classe 2^G, Scuola Secondaria di Primo Grado “Annibale Carracci” di Bologna, all’interno del progetto “Frequenze animate: esplorare e animare i suoni del territorio”, promosso dal Centro Antartide, Fondazione Villa Ghigi, assieme all’Associazione Culturale OTTOmani (MO), con il supporto della Regione Emilia Romagna.
Partendo da un’indagine sui rumori del territorio sono state realizzate tre buone interpretazioni visive astratte, realizzate in stop motion.
L’abbinamento suono/musica con segni/immagini ha trovato un ottimo risultato nell’episodio “Suoni della zona Saragozza-Stadio”. Il filmato, realizzato con della polvere, è un’animazione creativa e fantasiosa dove tutto è musica, sensazioni, gioco e soprattutto vita.
Si tratta di un viaggio sonoro all’interno di una zona della città di Bologna, che ha suscitato la creazione di suggestive immagini in bianco e nero. I ragazzi non si sono limitati a riprodurre, usando una lavagna luminosa e delle foglie di tè, le immagini che direttamente si riferivano ai rumori registrati, ma hanno inventato qualcosa di più originale, che si accompagna perfettamente al susseguirsi di rumori incontrati durante una passeggiata, in cui si alternano sonorità naturali, come il cinguettio degli uccelli, alle tracce del lavoro umano, segnate da colpi di diversa provenienza. Non mancano le voci dei passanti, l’abbaiare di un cane, il rumore di un autobus che passa: la cornice di tutto è il traffico cittadino, che le immagini sanno evocare in brevi flash legati da un ritmo narrativo che ricalca i passi dei ragazzi nella loro uscita in città. Il progetto di questa classe è stato molto articolato, perché ha saputo unire la scoperta del proprio territorio all’espressione creativa che si è concretizzata nella realizzazione di un elaborato che ha introdotto i ragazzi nel mondo dell’animazione. Con pochi mezzi e un team di formatori molto preparati, si è realizzato un prodotto piacevole, nella creazione del quale i ragazzi hanno partecipato in ogni fase di realizzazione, come si può vedere dalle immagini del backstage che accompagnano l’elaborato, utili per comprendere anche come si possa realizzare un lavoro di questo tipo.