Premio Presenza e Cultura
per un'opera sul tema “Immagini dal futuro: progetti, storie, aspirazioni e speranze dei giovani”
Innumerevoli
Gruppo di ragazzi dai 14 ai 17 anni frequentanti i Centri Giovani Montanara e Villa Ghidini (PR). Il video è stato realizzato nell’ambito del Progetto Immagini e Suoni promosso dal Comune di Parma-Servizi per la Scuola Parmainfanzia e Solares Fondazione delle Arti di Parma. Coordinamento degli educatori Trivelloni, Opici e Gennari, supporto tecnico Stefania Sirocchi.
Sulla poesia in prosa “Innumerevoli” di Erri De Luca si confrontano alcuni ragazzi, diversi per origine e provenienza: ne scaturiscono osservazioni dirette, candide, risentite, sincere, originali. Sullo schermo frammenti dei volti degli stessi ragazzi si combinano, si mescolano, si mettono assieme: per dirci con efficacia stringente che gli innumerevoli sono loro, siamo tutti noi, uniti nella prospettiva di un futuro da costruire con mille mani.
I protagonisti di questo lavoro sono alcuni ragazzi stranieri che, sollecitati dalle parole dello scrittore Erri De Luca, si interrogano, si guardano attorno e si confrontano, per comprendere meglio la loro identità. Sono gli innumerevoli, coloro che hanno davanti qualcosa di inedito perché, consapevoli o no, intuiscono che nelle loro mani c’è qualcosa di nuovo. Gli innumerevoli sono coloro che hanno fatto un viaggio per arrivare fin qui, quelli contro i quali non funzionano più le umiliazioni, perché le hanno già provate tutte. Hanno toccato il fondo ed ora non possono che risalire. Sono ragazzi come tanti, con i sogni e le aspirazioni di tutti gli adolescenti, forse con qualcosa in più, un passato che è difficile da condividere con chi è nato nel luogo in cui loro, invece, sono arrivati, il più delle volte per caso. Così i loro volti si scompongono, si confondono, si mescolano, creando qualcosa di nuovo. Forse una nuova società, in cui Yussuf ha lo stesso accento parmigiano dei suoi coetanei italiani. Gli innumerevoli sono loro, ed anche tutti coloro che, accanto a queste nuove presenze, accetteranno la sfida di costruire un futuro diverso. Gli innumerevoli siamo noi?
Segnalato
Sulle regole
Gruppo di studenti del laboratorio sperimentale TVIDEO, Istituto Statale d’Arte “Enrico Galvani” di Cordenons (PN). Coordinamento dell’insegnante Sabrina Benussi.
Il video viene segnalato per l’estrema compattezza formale e la nitidezza di integrazione fra parola e immagine: gli articoli della Costituzione, enunciati da una voce fuori campo, si riverberano in un’eco vuota, corrispondente alla mano invisibile cui si deve il disfarsi della maglia che all’altro capo viene tessuta. Se i principi restano pura enunciazione verbale, viene meno la trama in grado di sostenere la convivenza sociale.
Si vedono una lunga maglia e due mani che continuano a incrociare i ferri per andare avanti con il lavoro: all’estremità opposta c’è, invece, una forza che agisce al contrario, disfacendo, anche in modo veloce, questo lungo sciarpone multicolore che, forse non a caso, ha i colori della bandiera della pace. La voce dello speaker continua a ripetere che “L’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro”, enunciando alcuni dei diritti fondamentali presenti nei primi articoli della nostra Costituzione. Tutta la maglia, in breve, sfugge di mano, si vanifica, scompare. Una metafora di ciò che sta accadendo nel nostro Paese, secondo i ragazzi che hanno frequentato il laboratorio che ha accolto studenti delle diverse scuole di Pordenone. Una riflessione dopo aver partecipato ad una conferenza con il giudice Gherardo Colombo e aver letto il suo libro “Sulle regole”.