Premio Banca Popolare FriulAdria
per un’opera sul tema “Numeri, formule, esperimenti in video con brio e ironia”
Black White
Nell’ambito di “EMN Animation Workshop” (aprile 2008) Scuola media di Kristinestad (Finlandia) e ITER - Centro di Cultura per la Comunicazione e i Media di Torino. Coordinamento degli operatori Silvana Ferrero, Gabriella Garbarino e Elio Mosso.
Riuscire a magnetizzare l’attenzione con mezzi volutamente “poveri” non è cosa semplice. Gli autori ci sono riusciti grazie alla grande creatività che ha fatto di elementi semplici e minimali non un limite ma una grande ricchezza. Una bella lezione da prendere ad esempio quando ci si lamenta di “non avere i mezzi”.
Viene presentata una animazione in bianco e nero, nella quale lo schermo è proprio diviso tra i due colori. Bianco e nero sono gli opposti assoluti o due poli opposti che, invece, si attraggono? La divisione dello spazio, ad un certo punto, si fa meno netta e, sullo stesso sfondo, bianco e nero, convivono gatti bianchi che escono da una porta nera, cani neri che entrano in cucce bianche. Sabbia scura e farina bianca nascono distinte, ma poi si mischiano e si confondono. Le pedine del gioco della dama si muovono in una scacchiera nella quale sia i pezzi che i quadrati sui quali si muovono sono bianchi e neri, esattamente con lo stesso significato e valore. Alla fine il risultato non è una netta contrapposizione, ma una convivenza di uguali, che si equivalgono anche visivamente attraverso il segno matematico che li rende tali. I volti dei bambini, sorridenti e spontanei, rendono più vero il messaggio finale: “bianco e nero, mille sfumature, siamo noi”. Poi i loro visi escono dal bianco e nero e, con ironia, colorano i loro volti in modo buffo, animando in modo più brioso la partecipazione a questo progetto didattico che ha coinvolto una scuola italiana e una finlandese.