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Lato proibito

Ragazzi del gruppo “Fateci spazio”
classi 1^, 2^ e 3^
Istituto Professionale Statale per i Servizi
Commerciali e Turistici “Castoldi” di Vigevano (PV)
.
Coordinamento di Ivan Adami, Simona Ferrari e Marco Rota.

Una storia di conflitti tra ragazzi, in cui giocano incomprensioni e pregiudizi. Il soggetto è verosimile, compagni di scuola del luogo e nuovi arrivati, specie se di colore, non possono convivere, si guardano male, si tengono ben separati, ciascuno chiuso nei suoi luoghi comuni sull’altro gruppo. Un fatto fuori dal consueto come il ritrovamento di una pistola è il preludio a qualcosa che potrebbe anche diventare una tragedia. I ragazzi bianchi mal sopportano la presenza degli africani e trovano un pretesto per mettere fine all’atteggiamento di normalità degli altri, che pretendono di frequentare gli stessi luoghi. La sfida si concretizza in un confronto che non potrà che essere violento: i due gruppi si fronteggiano, innescando una zuffa che solo la pistola puntata da una ragazza bianca può interrompere, con un intervento drastico come l’eliminazione del nemico. Per fortuna il buon senso prevale sulla storia personale della ragazza con la pistola, che aveva perso il padre in un incidente provocato da uno straniero. In quel momento l’incontro vince sullo scontro, creando un clima più sereno di convivenza tra i diversi gruppi di ragazzi che, alla fine, diventano uno solo. Forse la conclusione della storia è scontata, a volte il linguaggio è un po’ troppo vero, punteggiato qua e là da parolacce: ma tutto ciò non rovina la freschezza dell’opera, sottolineata dai bei volti dei ragazzi che sanno essere persuasivi.
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